Sostanze tossiche nei vestiti di bambini e neonati.

Chi l’avrebbe mai detto? Nei tessili usati per vestiti, scarpe, salviette, lenzuola di neonati e bimbi (ma anche di adulti) sono contenute sostanze tossiche. E in questo caso non c’entra la marca, anche brand così detti lussuosi sono risultati contaminati.
La notizia non è nuova. Già nel 2011 Greenpeace aveva pubblicato due rapporti (Dirty laundry e Dirty laundry 2) dove veniva posta l’attenzione sul fatto che i fornitori di grandi gruppi tessili utilizzassero sostanze chimiche che finivano nei fiumi cinesi e che inevitabilmente lasciavano traccia nelle fibre dei prodotti venduti.
La stessa Greenpeace ha lanciato nel luglio 2011 la Campagna Detox (alla quale tutti possono aderire), affinchè si smetta di impiegare sostanze tossiche nelle filiere di produzione “così che i bambini del regno e i nostri fiumi possano vivere per sempre felici e contenti”.

 (oppure guarda il video Detox Fashion con i sottotitoli in italiano)


E’ invece del 14 gennaio 2014 la pubblicazione di un altro rapporto sempre nell’ambito della campagna Detox: Piccoli mostri nell’armadio. Sono stati testati 82 articoli per bambini acquistati tra maggio e giungo 2013 in diversi paesi e di diversi marchi, tra cui Disney, H&M, GAP, Adidas, Nike, Puma e Burberry.
Questa ricerca mostra come l’uso di sostanze tossiche sia ancora ampiamente diffuso. Anzi, sottolinea come “non è stata riscontrata una differenza significativa tra il livello di sostanze chimiche rilevate in questo studio (su prodotti per bambini e neonati) e quello riscontrato in analisi precedenti (per lo stesso tipo di sostanze chimiche pericolose) su capi di abbigliamento per adulti (uomo/donna).”
Le sostanze tossiche analizzate sono le seguenti: PFCs, ftalati, NP, NPE, Cadmio. Sono tutte sostanze molto pericolose che possono avere effetti devastanti per l’organismo, ad esempio i PFCs possono intaccare il fegato e interferire con gli ormoni che regolano la riproduzione e favorire la crescita di tumori. Maggiori informazioni le potete trovare su questa breve guida alle sostanze tossiche pericolose.
Greenpeace chiede che entro il 1 gennaio 2020, tramite un percorso con una serie di scadenze, vengano eliminate tutte le sostanze chimiche pericolose. Solo 18 tra le più importanti aziende del settore dell’abbigliamento hanno fatto loro questo impegno, ma tra queste, purtroppo, Adidas, Nike e LiNing, non stanno mantenendo la parola data. Altri marchi noti, invece, non hanno nemmeno aderito alla campagna.
E i consumatori cosa possono fare? Prima di tutto aderire alla campagna Detox, perchè l’impegno deve essere di tutti. E più persone aderiscono, più sarà facile convincere anche le compagnie più restie ed impegnarsi per avere un prodotto di qualità sotto tutti gli aspetti, un mondo più pulito e una clientela più soddisfatta.
Nel prossimo post Comprare indumenti sicuri. Ecco come fare. vi spiego come possiamo essere sicuri che i prodotti che acquistiamo siano privi di sostanze pericolose. Stay tuned!

P.S.: visitate il negozio on-line di abbigliamento bio per bambini e mamme che o aperto da metà luglio… siete i benvenuti!

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