Pizza fatta in casa.

Noi ne andiamo matti. Non tanto il mio primo figlio, ma il secondo, io e mio marito sì. Di cosa sto parlando? Ovviamente della pizza fatta in casa!

Solitamente mangiamo la pizza una volta a settimana e quando riesco la preparo io. Il procedimento è facile e anche gli ingredienti sono pochi e davvero di facile reperibilità, anzi, probabilmente li avete già in casa.
Iniziamo proprio dalla breve lista degli ingredienti per l’impasto:
500g farina
2 bicchieri piccoli di acqua (1 e mezzo se sono grandi, mi sembra che corispondano a circa 200ml, ma non ne sono sicura)
2 cucchiai olio EVO
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero (potete anche farne a meno)
3-4g di lievito fresco (prima o poi voglio provare anche il lievito madre…)
Il procedimento è molto semplice: metto la farina in una ciotola (o su un piano se preferite, a forma di vulcano cioè più alta ai bordi e con un buco al centro), aggiungo il lievito precedentemente sciolto nell’acqua, il sale e l’olio EVO. Se volete anche un cucchiaino di zucchero (serve per “dar da mangiare” al lievito, ma è un ingrediente facoltativo).
Mescolo ben bene il tutto e poi lascio l’impasto nella ciotola coperto con un panno umido per non farlo seccare e faccio riposare per almeno 1-2 ore.
(…non ho la foto di questo passaggio, mi sono dimenticata di farla, sorry!)
Io solitamente impasto prima di uscire di casa al mattino (se ho tempo a mano altrimenti uso la macchina del pane come impastatrice) e lo lascio lievitare fin dopo l’ora di pranzo.

 

Tolgo l’impasto dalla ciotola e lo metto su di un piano. L’impasto solitamente è triplicato, anche quadruplicato… All’interno si sono formate tante bolle d’aria, ve ne accorgete quando iniziate a stenderlo: le sentite “scoppiare” con piccoli sbuffi e vedete le bolle d’aria anche sulla superficie dell’impasto sotto a uno strato sottile di pasta.
Una volta steso l’impasto lo sposto su una teglia con carta da forno leggermente oliata, aggiungo la passata di pomodoro, l’origano e un pizzico di sale. Le dosi bastano per due teglie.
Metto le teglie nel forno e lo chiudo fino all’ora di infornarle. Il forno lo lascio spento, ma così l’impasto ha il tempo di lievitare ancora un poco.

 

 

Quando è quasi l’ora di cena tolgo le teglie dal forno e lo accendo al massimo (il mio forno raggiunge i 270°c) e lo faccio scaldare bene. Una volta raggiunta la temperatura inforno le teglie per 10-15 minuti circa, fino a quando vedo che il pomodoro inizia a diventare asciutto dove ce n’è di meno.
Tolgo le pizze dal forno e aggiungo la mozzarella e gli altri ingredienti per la farcitura (quando ci sono). Inforno nuovamente e lascio cuocere fino a quando la mozzarella è ben sciolta e inizia a formare una crosticina.
Ecco il risultato:

 

 

Solitamente la preparo margherita, ma stavolta avevamo un po’ di avanzi da finire!
Ne mangiamo circa metà (una teglia) e l’altra la metto nel freezer per quei giorni che andiamo di fretta e abbiamo poco tempo per cucinare!
Dimenticavo un’ultima cosa: se non avete così tanto tempo per la lievitazione potete impastare nel primo pomeriggio e aumentare un pochino le dosi del lievito. La regola è questa: meno tempo e più lievito, più tempo e meno lievito.
Buona pizzata a tutti!

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