Praticare Yoga in gravidanza è davvero utile?

yoga prenatale ballerina
In questi giorni sto cercando delle fotografie per fare dei regalini di Natale e ho trovato questa! Risale a circa quattro mesi fa, pochissimi giorni prima di partorire! Questo è decisamente il mio momento felice di oggi!
Colgo l’occasione per raccontarvi la mia esperienza con lo Yoga in gravidanza ora che è passato del tempo. Vi ricordate che vi avevo descritto le lezioni che ho frequentato?

Quella della fotografia è la posizione della ballerina. E’ sempre stata una delle mie posizioni preferite che ho fatto fino al giorno prima di partorire perchè mi faceva sentire leggera anche se con quel pancione leggera non ero proprio! Chiudevo gli occhi e mi immaginavo mentre volteggiavo proprio come una ballerina. Davvero un ottimo modo per rilassarsi e non sentirsi goffe e ingombranti.
Un’altra posizione che ho praticato fino alla fine è la posizione del bambino. Ve ne avevo già parlato nel post sulla lezione 2. Anche il questo caso la schiena non sente più il peso della pancia ed è ottima in caso di mal di schiena, appunto. Le braccia in avanti e gli occhi chiusi mi aiutavano a lasciare tutto il mondo fuori, a concentrarmi sul bimbo che portavo in grembo, a rilassarmi. Quando decidevo di rialzarmi mi sembrava di svegliarmi da un sonno profondo, lo dovevo fare lentamente perchè davvero riuscivo a staccare completamente la spina e a connettermi solo con il mio io interiore e con la vita che cresceva in me!
La posizione del bambino
Spesso praticavo anche la posizione della farfalla (lezione 3). Mentre ero in questa posizione chiudevo gli occhi e cercavo di sentire il bambino che era dentro di me, cercavo di connettermi con lui e lo immaginavo mentre si faceva strada per uscire. Al tempo stesso immaginavo il mio corpo che si apriva, che faceva spazio, che si allargava per facilitarne il passaggio. Immaginavo di fare spazio e il bambino seguiva la strada che si apriva.
Infine, durante tutte queste posizioni, cercavo di regolare la mia respirazione facendo respiri profondi e regolari.
In altri momenti della giornata, invece, ho fatto degli esercizi per rinforzare il perineo. (lezione 3)
A distanza di qualche mese posso dire che praticare lo Yoga Prenatale mi sia servito in gravidanza e durante il parto?
Decisamente sì! E lo consiglio vivamente a tutte le future mamme: trovate del tempo da dedicare a voi stesse e al vostro piccolo che si sta coccolando in voi, per conoscervi, per abbracciarvi, per ascoltarvi, per prendervi cura l’uno dell’altra. Perchè quando avrete paura di ciò che vi aspetta, del parto, del dolore, saprete ritrovare la tranquillità pensando che non siete sole, che il vostro bimbo è lì con voi.
Non perdete questa occasione di iniziare a creare un legame forte con il vostro cucciolo ancora prima che nasca!
Buona gravidanza e buona nascita a tutte voi e alle meraviglie che portate in grembo!

2 Risposte a “Praticare Yoga in gravidanza è davvero utile?”

  1. Eccomi!! Io sono una mamma Yogini 😉
    Natarajasana -Nataraja (shiva) dio della danza- col pancione è fantastica!! ॐ
    xxx Tara

  2. Condivido! 🙂 Se vuoi puoi scrivere anche tu la tua esperienza e poi la pubblico! Sentiti libera di mandarmi una mail se ti va! Buona giornata!

Scrivi qui cosa ne pensi!