Intervista la mia famiglia numerosa: Elisabetta di Mammadicorsa.

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Riprendiamo questa rubrica dopo una lunga pausa. Oggi vi presento Elisabetta, autrice del blog mammadicorsa, moglie e mamma di quattro maschietti tutti vicinissimi di età. Ho conosciuto Elisabetta su Instagram e lo scorso Natale il caso ha anche voluto che fossimo abbinate per uno swap party di libri! Ne sono stata felicissima perché lei e i suoi bambini sono dei grandi lettori e danno spesso degli ottimi consigli al riguardo.

Come ti chiami e da chi è composta la tua famiglia.

Ciao, mi chiamo Elisabetta, la mia famiglia è composta da me, mio marito e i nostri 4 figli.

Secondo te, avere una famiglia numerosa oggi è una scelta coraggiosa?

E’ sicuramente una scelta e una grande apertura. Non mi sento però più coraggiosa dei nostri nonni che in tempo di guerra o dopo guerra, senza possedere nulla, mettevano su famiglia. Posso dire che non è soltanto una questione di possibilità (economiche, lavorative, di aiuti), ma principalmente di speranza.

Qual è il vostro stile di vita? Come trascorrete le giornate?

Uno stile di vita molto semplice tra lavoro, scuola, amici, sport e montagna appena ci è possibile. La natura è una grande possibilità di libertà e scoperte, soprattutto per i bambini che, come i nostri, vivono in città.

In cosa siete riusciti ad organizzarvi molto bene? Cosa, invece, vorreste migliorare?

Per quanto riguarda l’organizzazione familiare e gli impegni con e dei figli posso dirti che siamo ben organizzati. Diciamo che c’è spazio di miglioramento in tantissimi ambiti del quotidiano, per esempio nel tenere ordinati e funzionali gli spazi di ognuno. Siamo un sistema dinamico e in continua evoluzione, ma come cerco di insegnare sempre ai miei figli l’importante è ricominciare, ripartire.

Quali sono secondo te i pro e i contro di una famiglia numerosa?

Se penso ai miei figli non posso scriverti dei contro. Più crescono e più vedo la ricchezza di una famiglia numerosa. Si, sono tanti, rumorosi, vivaci e c’è sempre da fare, ma non potrei vivere senza ognuno di loro. Il mondo sarebbe inevitabilmente più povero. Se penso al paese in cui viviamo vedo come non esista attualmente una politica a favore della famiglia né tantomeno delle agevolazioni a favore delle famiglie numerose. Le differenze rispetto alla Francia o alla Germania sono note e questo senza dubbio incide. I pro sono tanti: crescono insieme, si aiutano fra di loro, imparano l’uno dall’altro, giocano insieme e si fanno compagnia, diventano autonomi per imitazione. Sono una ricchezza l’uno per l’altro, sempre pronti se l’altro ha bisogno, sviluppando una buona dote di empatia.

Qual è l’insegnamento più grande che hai imparato dai tuoi figli?

Ho imparato ad essere mamma, ho capito che la mia realizzazione passa anche da lì. Mi hanno senza dubbio dato la possibilità di capire di più chi sono e cosa sono al mondo a fare. Mi hanno fatto sperimentare e capire quanto la vita sia un dono prezioso.

Quali sono le buone azioni che fate per essere più green e ridurre gli sprechi e i consumi?

Cerchiamo di non sprecare l’acqua, facciamo la raccolta differenziata, usiamo le borracce per bere quando siamo fuori, cerchiamo di limitare l’uso della plastica, riutilizziamo il materiale di recupero per fare dei lavoretti e stiamo sperimentando i detersivi biologici per il bucato.

Come avete vissuto questo periodo di quarantena?

Trovarsi improvvisamente tutti a casa con 2 adulti in smart working, 3 bambini da seguire con la didattica a distanza della scuola primaria e il piccolo che reclamava attenzione è stata una grande sfida. Ritrovare una routine congeniale per tutti e uno spazio dove ognuno potesse esprimersi è stato davvero un compito arduo. I lati negativi sono stati sicuramente il non poter uscire di casa per tanto tempo (e ti lascio immaginare 4 maschi chiusi in casa), la mancanza fisica degli amici e dei parenti, oltre a nessun aiuto pratico nelle incombenze. Nonostante questo ci sono stati tanti lati positivi: in primis la bellezza riscoperta della mia famiglia. Abbiamo passato tanto tempo insieme, condividendo tante cose e facendone altrettante. Abbiamo sperimentato un tempo lento e forse più adatto alla vita familiare. 

Ti è piaciuta l’intervista a Elisabetta?
Se vuoi, puoi leggere anche l’intervista a Veronica, mamma di sei figli, che è stata recentemente ospite da Caterina Balivo nel suo programma “Vieni da me” per spiegare la quarantena vissuta da una famiglia numerosa.

Se anche tu vuoi partecipare alla rubrica “intervista la mia famiglia numerosa”, leggi come candidarti nel mio post dove ti ho parlato della mia vita con quattro figli!

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